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Perché i social ci piacciono così tanto? Come sfruttarli a vantaggio della tua azienda senza sprecare budget!

Ci capita spesso, magari durante la passeggiata quotidiana o in un momento di pausa, di ritrovarci con lo smartphone in mano. Un’occhiata veloce e, senza accorgercene, siamo avvinti in un vortice di video, immagini e post.

Ma cosa ci tiene così incollati allo schermo? E, soprattutto, come può la tua azienda trasformare questa abitudine degli utenti in un vantaggio competitivo senza perdere tempo e denaro?

Il meccanismo della ricompensa: perché scrolliamo all’infinito?

Capendo perché ci piacciono i social, è più facile usarli a vantaggio della nostra azienda! 

La risposta è in un meccanismo infallibile che piace alla nostra mente: i social network sfruttano il cosiddetto meccanismo della ricompensa. Ogni volta che facciamo “scroll” o riceviamo una notifica, il nostro cervello riceve un micro-rilascio di dopamina, una sostanza chimica legata alle aree della motivazione, del piacere e del sistema di gratificazione.

Per questo passiamo continuamente da un contenuto social all’altro, siamo sempre alla ricerca della prossima gratificazione. Ora, se i contenuti della tua azienda non si inseriscono in una strategia precisa capace di catturare subito l’attenzione o stimolare l’utente grazie al meccanismo della ricompensa, quello passerà oltre in un millisecondo, ignorando il tuo messaggio.

perche i social ci piacciono così tanto

L’algoritmo non ti odia, ti sta solo giudicando

Non è un segreto: questi meccanismi sono studiati a tavolino dalle Big Tech. Il loro unico obiettivo è trattenere le persone all’interno delle rispettive piattaforme il più a lungo possibile. Per farlo, gli algoritmi lavorano incessantemente per proporre agli utenti contenuti iper-personalizzati, cuciti su misura per i loro gusti.

Qui arriva la doccia fredda per molte imprese: se nella costruzione ed esecuzione del tuo piano editoriale non ottieni abbastanza views, non è colpa della sfortuna. Vuol dire semplicemente che l’algoritmo non ti sta premiando perché il tuo contenuto non ha abbastanza appeal per trattenere l’utente. In altre parole, non è costruito bene.

 

Fuori dagli schemi: la qualità del tempo investito

Per ottenere il massimo dai social media bisogna avere competenza. Oggi sembra sempre più facile gestire i nostri social con il supporto dell’IA. Ma purtroppo, fare cose come pubblicare molto per ottenere visualizzazioni o sfruttare il trend del momento, non basta più. Sui social ci sono tutti! La concorrenza è tantissima e spietata. 

Attenzione: non basta sperare che all’interno del tempo che gli utenti passano sui social, i nostri contenuti verranno visti. Bisogna generare contenuti di qualità per farsi notare. Per emergere in mezzo a un mare di post ed evitare che l’utente scrolli al prossimo in un secondo, è fondamentale generare contenuti buoni e di reale valore, studiati appositamente per catturare l’interesse della nostra buyer persona. Serve analisi, creatività e un posizionamento chiaro per distinguersi dal rumore di fondo e generare fiducia, oltre a conoscere le regole del gioco per far sì che le piattaforme dove pubblichiamo ci siano amiche.

Quindi dai valore al tempo che gli utenti passano sui social e fatti conoscere davvero con contenuti efficaci! 

 

E se vuoi un booster di visibilità immediata, ci sono anche le ADS google e meta, ma di loro parleremo nel prossimo articolo!  

FAQ: Le risposte per trasformare i social da passatempo a strumento di business

Quali contenuti pubblicare sui social di un’azienda? 
I contenuti più utili sono quelli che rispondono direttamente ai "perché?", "come?" e "quando?" dei tuoi potenziali clienti. Non limitarti a vendere: mostra come funziona un servizio, chiarisci i dubbi e racconta i lavori realizzati per conquistare la loro fiducia. Scegli il formato in base al messaggio, ma ricorda: creando contenuti chiari che rispondono a domande precise, aumenti anche le probabilità che le nuove Intelligenze Artificiali suggeriscano la tua azienda come fonte affidabile.

Che cos’è la buyer persona e perché serve nella strategia social? 
La buyer persona è l'identikit del tuo cliente ideale, uno strumento essenziale per costruire una strategia di comunicazione focalizzata sulle reali esigenze del pubblico. Ti permette di sapere esattamente cosa sta cercando l'utente per potergli fornire la risposta giusta immediatamente. Senza questo profilo rischi di avere una comunicazione generica, mentre conoscendo il tuo target potrai usare argomenti pertinenti per differenziarti dalla concorrenza ed essere sempre sul pezzo.

Poche visualizzazioni significano che un contenuto non funziona? 
Assolutamente no. Le visualizzazioni indicano solo una parte del risultato. Un contenuto molto di nicchia e con poche visualizzazioni può intercettare bisogni specifici degli utenti, conquistando la loro fiducia proprio lì dove i competitor non arrivano. L'efficacia non si misura urlando più forte degli altri, ma costruendo la migliore autorevolezza e reputazione possibile. Un post utile è quello che porta richieste pertinenti, non solo like.

Come capire se la gestione dei social sta portando risultati? 
Per capire se i social funzionano, devi confrontare i dati con i tuoi obiettivi iniziali. Se cerchi nuovi clienti ad esempio, è un risultato che va costruito nel tempo. Dopo un periodo di tempo stabilito con una buona strategia, valuta quante richieste, appuntamenti e vendite sono riconducibili ai social. Ricorda di valutare l'ecosistema completo: i contenuti organici lavorano per costruire un valore stabile nel tempo, mentre le Ads funzionano da turbo per darti una spinta immediata.

Delle ADS parleremo in un articolo dedicato!