Tutti pazzi per il Black Friday, tradizione made in Usa che fa cifre da capogiro anche in Italia!

È ormai entrato a far parte delle “ricorrenze” più comuni anche nel nostro Paese, arriva puntuale, a circa un mese dal Natale (23 Novembre), ed improvvisamente iniziamo a leggere Black Friday ovunque: nelle vetrine dei negozi, nelle pubblicità online, in TV e ormai persino la vicina ultra 60 enne ne parla con disinvoltura.

Dal nome, tradotto letteralmente Venerdì Nero, si potrebbe pensare si tratti di una brutta giornata, una di quelle dove non si vede l’ombra di un cliente nemmeno a pagarlo oro e si è costretti a chiudere cassa a zero (cosa che a Novembre, in molte località italiane non è uno scenario così lontano dalla realtà).

In realtà, come da tradizione americana, questa giornata così “nera” rappresenta una delle giornate migliori per il commercio, quasi di buon auspicio e segna l’inizio del buon periodo per i rivenditori e dei migliori affari per i consumatori.

 

Ma come nasce il Black Friday?

L’origine, secondo una delle ipotesi più accreditate, deriverebbe dalla comune pratica dei commercianti americani degli anni ‘20, di passare dal colore “rosso” (con il quale contrassegnavano le “perdite”) al colore “nero” (con cui invece segnavano i “guadagni”) sulle annotazioni dei libri contabili.

NEW YORK CITY – NOV. 23. 2017: Spectators watching the Macy’s Thanksgiving Day Parade in New York City on Sixth Avenue

Dunque il Black Friday indicava un giorno di grandi guadagni e l’inizio del periodo più proficuo per i commercianti,

che poteva portare in “nero”, quindi in attivo, i conti delle aziende.

Nel 1924 la Macy’s, catena della grande distribuzione statunitense, organizzò la prima parata per celebrare l’inizio degli acquisti natalizi proprio durante questa giornata.
Attraverso gli anni arrivò poi ad esplodere come “moda commerciale” in tutti gli States negli anni ‘80 e successivamente in tutta Europa.

Questa tradizione oggi è perpetrata dalle grandi catene online (Amazon/Ebay ecc) fino alle piccole e medie attività, con offerte incredibili, occasioni imperdibili e sconti che rasentano il 100%. Non è raro vedere scene al limite della follia tra i consumatori che invadono i negozi a caccia dell’offerta migliore (vedi “Marketing dell’assenza”).

Oggi come ieri, questo evento è osservato con attenzione da borsisti e analisti finanziari, in quanto rappresenta un valido indicatore della predisposizione agli acquisti e della capacità di spesa dei consumatori dei vari mercati mondiali.

 

 

Parliamo un po’ di numeri.

Se nel mercato USA, il Black Friday produce un giro di affari che va oltre i 720 miliardi di dollari, in Italia, in proporzione al bacino d’utenza, ha un impatto altrettanto incisivo sull’economia.
Con 200 mila negozi (sul nostro territorio) aderenti all’iniziativa, si parla di un flusso di denaro intorno ai 1,5 miliardi di Euro, con oltre 14 milioni di italiani interessati agli acquisti durante il “weekend nero” e con una capacità di spesa media che va dai 100 ai 500 €uro.

Queste cifre sono destinate addirittura a salire se consideriamo l’arrivo del Cyber Monday (Lunedì 26 Novembre), giornata di sconti e offerte dedicata al mondo Tech.

Che voi siate consumatori in cerca di un’offerta imbattibile o commercianti in attesa di rimettere in “nero” i conti:

preparatevi il weekend più nero dell’anno è arrivato!